Dove si trovano gli studi RAI?

Rai gulp

Rai Italia è il servizio televisivo internazionale di Rai Internazionale, una filiale della RAI, l’emittente pubblica nazionale italiana. Rai Italia gestisce una rete televisiva che trasmette in tutto il mondo attraverso 3 feed localizzati. La programmazione prevede un mix di notizie, programmi di discussione, fiction e documentari, nonché la copertura sportiva tra cui 4 partite in diretta a settimana dal massimo campionato di calcio italiano, la Serie A. Dal 1996 al 2013, Glauco Benigni è capo dell’ufficio stampa internazionale e responsabile della promozione e dello sviluppo di Rai Internazionale nel mondo.

Rai Italia si rivolge agli espatriati italiani, ai cittadini stranieri di origine italiana e ai non italiani interessati alla lingua e alla cultura italiana; come tale la rete presenta un mix della migliore programmazione della Rai e una programmazione originale creata appositamente per questo canale.

Rai Italia ha iniziato le trasmissioni televisive internazionali il giorno di Capodanno 1992 come Rai International, Rai Italia ha lavorato sotto un accordo con il governo italiano al fine di sviluppare la presenza del servizio pubblico nelle trasmissioni radiofoniche e televisive internazionali. Rai Italia si impegna anche a soddisfare le richieste di informazioni e servizi da parte delle comunità italiane all’estero.

Radio Rai

RAI – Radiotelevisione italiana[3] (pronuncia italiana:  [ˈrai ˌradjoteleviˈzjoːne itaˈljaːna]; commercialmente acconciata come Rai dal 2000; conosciuta fino al 1954 come Radio Audizioni Italiane)[4] è l’azienda radiotelevisiva pubblica nazionale italiana, di proprietà del Ministero dell’economia e delle finanze. La RAI gestisce molti canali televisivi terrestri e in abbonamento e stazioni radio. È una delle maggiori emittenti in Italia in competizione con Mediaset,[5] e altre reti radiotelevisive minori. La RAI ha uno share di pubblico televisivo relativamente alto, pari al 35,9%.[6]

  Chi paga i lavori con la cessione del credito?

Le trasmissioni RAI sono ricevute anche nei paesi limitrofi, tra cui Albania, Bosnia, Croazia, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, Slovenia, Città del Vaticano, Svizzera, Francia e Tunisia, e altrove sulla televisione a pagamento e su alcuni canali FTA in tutta Europa, compreso il Regno Unito sul satellite Hotbird. Metà delle entrate della RAI provengono dalla trasmissione ricevendo i canoni, il resto dalla vendita di tempo di pubblicità.[7][8] Nel 1950, la RAI è diventato uno dei 23 membri fondatori dell’Unione europea di radiodiffusione.

TV italiana

Basandoci sulla forma quadrata del logo, abbiamo sviluppato un’identità visiva contemporanea che unisce il più grande network italiano attraverso i suoi quattro canali principali, RAI 1, 2, 3 e 4, celebrando allo stesso tempo la personalità unica di ciascuno.

Prendendo spunti da artisti della tradizione modernista come Max Bill, Josef Albers e specialmente, l’italiano Bruno Munari, abbiamo messo una carica nel quadrato RAI, facendolo volteggiare, girare, tuffarsi e sfrecciare attraverso una serie di paraurti, terzi inferiori, pagine finali e altri elementi. Lungo la strada, abbiamo creato delle regole per il movimento del quadrato a seconda del canale su cui appariva.

  Chi risiede a Palazzo Montecitorio?

È il canale televisivo più visto in Italia, e mostra di tutto, dalle notizie allo sport alle soap opera. Per sfruttare il comfort quotidiano che offre agli spettatori, abbiamo mantenuto l’animazione sicura e protetta. Ovunque sia diretto su Rai 1, il quadrato, come una torre nel gioco degli scacchi, si muove sempre lungo linee verticali o orizzontali.

D’altra parte, Rai 2 mescola un po’ le cose, aggiungendo un bordo narrativo alla sua programmazione di serie e film. Con la profondità aggiunta, abbiamo approfondito i movimenti del nostro quadrato, angolandolo per renderlo un diamante o facendolo crescere in un cubo per evocare una nuova dimensione di visione.

Servizio pubblico tedesco

TV, radio e giornali si combinano all’interno del villaggio di produzione, dove l’emittente statale italiana trasmette da quattro studi televisivi e cinque studi di notizie. Qui si trovano le stazioni RAI Uno, RAI Due e RAI Tre e i loro notiziari associati (TG1, TG2 e TG3).

Tuttavia, il programma di punta per le notizie e l’informazione è il TG1. Dodici edizioni al giorno vanno in onda, mentre lo studio deve occuparsi anche di una vasta gamma di argomenti di attualità, tra cui politica, cultura e religione, con la capacità di mettere in scena eventi di pubblico in diretta.

  Come distinguere una fattura da un DDT?

Carboni era consapevole che il passaggio a una soluzione a LED avrebbe rappresentato un passo da gigante per un’emittente di servizio pubblico istituzionalizzato, ma poteva vedere vantaggi reali nella lunga durata della lampada e nella bassa manutenzione delle sorgenti luminose che non avrebbero prodotto rumore in studio e non avrebbero richiesto raffreddamento.

Lo studio originale del TG1 Mattina, con un sistema di illuminazione completamente ridondante, è stato il primo ad essere aggiornato; allo stesso tempo, due studi precedenti (la sala del notiziario settimanale di TV7 e uno studio adiacente utilizzato per eventi speciali) sono stati fusi in un unico vasto spazio oviforme.

Federico Ricci

Sono Federico Ricci, scrittore nel tempo libero, appassionato di sport e nuove tecnologie.

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